Auto Mutuo Aiuto

Cosa sono i gruppi A.M.A (Auto Mutuo Aiuto)?

I gruppi di automutuoaiuto sono formati da persone che condividono lo stesso problema o perseguono identici obiettivi e insieme si sostengono reciprocamente.

Nel gruppo si trova uno spazio per conoscersi, confrontarsi, individuare modalità costruttive per fronteggiare momenti di disagio; le persone si impegnano per il loro cambiamento e per quello sociale, in un clima di fiducia e amicizia, promuovendo le proprie potenzialità attraverso il coinvolgimento personale.

I gruppi A.M.A. sono “piccoli laboratori” vanno da un minimo di 3-4 persone ad un massimo di 12 – 15; gli incontri periodici si svolgono in cerchio per favorire la comunicazione e per sottolineare la parità dei partecipanti.

Ogni gruppo decide in autonomia se far partecipare i familiari delle persone interessate.

Esistono gruppi autogestiti e altri al cui interno è prevista la presenza di un facilitatore che si mette a disposizione per il buon funzionamento del gruppo stesso. Il facilitatore o helper non è una guida esterna ma un membro del gruppo che ha seguito una specifica formazione, ricopre la funzione di facilitare la comunicazione, tutelare il gruppo, curare l’accoglienza dei nuovi partecipanti e stimolare l’elaborazione di strategie. La partecipazione ad un gruppo AMA è libera e gratuita.

Chi sceglie di far parte di un gruppo a.m.a. trova un luogo dove affrontare le proprie difficoltà, dove portare liberamente il proprio vissuto con la consapevolezza che esso verrà ascoltato e che all’interno del gruppo ognuno si attiverà per trarre dal dialogo un giovamento per sé e per la collettività. Il LEGAME tra i partecipanti è la vera e grande risorsa del gruppo.

Il clima all’interno di un gruppo a.m.a. è empatico e solidale per tutti e questo, unito alla consapevolezza che ciò che verrà detto durante gli incontri non sarà per nessun motivo portato all’esterno, permette ai partecipanti di potersi aprire liberamente e serenamente: all’interno del gruppo l’atmosfera è di FIDUCIA.

I componenti di un gruppo a.m.a. portano nella collettività diverse vedute di uno stesso problema: lo scambio di opinioni e il confronto di idee favoriscono la possibilità che ognuno possa ristrutturare il proprio pensiero, rivedere il proprio modo di porsi nei confronti dell’argomento in discussione. Tutte le testimonianze avranno sempre e comunque lo stesso peso, ognuna sarà sempre considerata legittima e degna di essere stata portata all’attenzione di tutti: nel gruppo c’è grande RISPETTO.

Nei gruppi a.m.a. ogni partecipante gioca un ruolo attivo, la consapevolezza di ciò fa sì che egli si riscopra risorsa per sé e per gli altri: questo riconoscersi figure attive all’interno del gruppo restituisce alla persona una competenza, un ruolo, un senso di sé che rappresentano già un grande passo verso il superamento del problema.

All’interno del gruppo può esistere una figura di facilitatore che ha il compito di catalizzare e facilitare la comunicazione e di tutelare le dinamiche di gruppo. Si tratta di un membro del gruppo che ha seguito una specifica formazione e che tuttavia non diviene mai conduttore del gruppo ma costituisce semplicemente una figura di riferimento. Egli è empatico e accettante, promuove la partecipazione di tutti i componenti e matura insieme agli altri facendo da testimone e mai da maestro.

La partecipazione ad un gruppo a.m.a. è libera e gratuita, l’impegno personale è regolato dal rispetto degli altri e dall’interesse specifico. La puntualità, l’avvisare dell’eventuale assenza all’incontro, il rispetto della privacy, fanno parte di quella ristretta cerchia di semplici regole che risultano tuttavia indispensabili per una proficua attività e per una serena convivenza.